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Giornata dell’ambiente 2009: Concorso d’arte ad Appiano



Nell’ambito della giornata dell’ambiente il 5 giugno e della conferenza annuale di "Alleanza nelle Alpi" 5 scuole di Appiano (scuole elementari di Cornaiano e Frangarto, la scuola elementare Perdonig, la scuola media di Appiano e la scuola elementare in lingua italiana) hanno partecipato ad un concorso per il miglior disegno col tema “Il mio contributo per la protezione dell’ambiente”. In totale sono stati consegnati 270 disegni. Una giuria ha selezionato il disegno più creativo di ogni classe. Tutti i disegni sono stati esposti il 5 giugno presso la galleria del municipio. Il progetto è stato organizzato dal Comune di Appiano in collaborazione con l'Ökoinstitut Südtirol / Alto Adige ed il patrocinio dell’Agenzia Provinciale per l’Ambiente.



Primo „Green Event“ dell’Alto Adige!

Sotto il motto “scatta la scintilla” ai primi di maggio si è svolta la festa diocesana degli scouts alto atesini a Naturno. La novità: È stata la prima manifestazione in Alto Adige che sia stata organizzata secondo i criteri del “Green Event”, vuol dire che si attiene a criteri ambientali sostenibili sia dal punto di vista organizzativo che attuativo. L’Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige, responsabile della programmazione ed attuazione, ha considerato fattori come l’adottare una mobilità ecologica, il risparmio dell’acqua, la raccolta differenziata, l’utilizzo di energia rinnovabile ed anche l’utilizzo di prodotti di stagione regionali e inoltre sono stati coinvolti anche partecipanti “esterni” al settore.

Helmuth Moroder, vicepresidente dell’ Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige: “Al giorno d’oggi è fondamentale collegare il tema della sostenibilità a tutti i settori. Il nostro scopo è quello di avvicinare le idee base del “Green Event” a tutte le manifestazioni.” Per esempio all’assegnazione di contributi provinciali sarebbe favorevole presupporre criteri di sostenibilità.

Anche l’assessore all’ambiente Michl Laimer si è fatto un’idea dell’evento. “Solo così è possibile risparmiare risorse preziose e mantenere alta l’immagine dell’Alto Adige come promotore della protezione ambientale”.In Austria è usuale ormai da diversi anni l’organizzazione di manifestazioni come „Green Event“. L’ Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige ha creato insieme all’ "Österreichischen Ökologie-Institut“ (Istituto ecologico austriaco) un gruppo di lavoro per introdurre l’iniziativa anche in Alto Adige.



Il cambiamento di Bolzano: Conferenza di Diego del Monego all’Ökoinstitut

È stato un discorso veramente drammatico quello sullo sviluppo edilizio urbano di Bolzano presentato il 7 aprile dal geometra Diego Del Monego all’Ökoinstitut. In due ore il geometra, attivo da anni nel settore dell’edilizia sociale, ha impressionato il team con i  problemi riguardanti l’impermeabilizzazione del terreno e l’inquinamento luminoso. Attraverso numerose diapositive di esempi edilizi e foto aeree della città di Bolzano ha mostrato i cambiamenti, a volte drammatici, che si sono verificati con l’andare del tempo.

Quale effetto ha l’impermeabilizzazione del terreno sul microclima della città? Quali sono le esigenze sociali ed ecologiche delle costruzioni abitative? Quali sono invece le necessità per migliorare l’efficienza energetica delle aree abitative? Come può la nuova architettura di Bolzano rispondere a queste esigenze? Si tratta di alcune domande poste dal relatore e alle quali ha saputo fornire risposte dettagliate accompagnate da una serie di fotografie dimostrative. Inoltre ha esposto in maniera esauriente la problematica dell’inquinamento luminoso, specialmente attraverso foto notturne speciali, ad otturatore aperto, capaci di simulare la visione degli insetti.

La presentazione ha impressionato molto i collaboratori dell’Ökoinstitut ed ha sollevato all’interno del team una serie di domande che potrebbero dare inizio a progetti futuri.

È stata fornita all’Ökoinstitut una visione nuova della città di Bolzano, una visione realistica e critica che impone un serio ripensamento della percezione generale della città.

 

L’Ökoinstitut Alto Adige/Südtirol ringrazia molto Diego Del Monego del pomeriggio tanto stimolante.

Sulla persona: Diego Del Monego, geometra, collaboratore presso l’istituto per l’edilizia sociale, accompagnatore turistico e fotografo. Si occupa da molto tempo dello sviluppo edilizio di Bolzano, dell’impermeabilizzazione del terreno, del problema del traffico e della crescita edilizia sproporzionata ed il suo impatto sul paesaggio. Documenta le sue ricerche con le proprie foto.

Contributo di Diego Del Monego sui temi esposti su internet (in lingua tedesca)



Nuova pubblicazione: Hans Glauber (Hrsg.) „Langsamer, weniger, besser, schöner"

Il libro, per ora solo in tedesco "Langsamer, weniger, besser, schöner – 15 Jahre Toblacher Gespräche: Bausteine für die Zukunft2 pubblicato dalla casa editrice ökom di Monaco, è stato presentato il 21 giugno a Bolzano e il 22 Giugno a Monaco di Baviera. 35 autrici e autori molto noti hanno contribuito a questa opera. Tre sono i contributo per ognuno dei 15 Colloqui di Dobbiaco dal 1985 al 1999: un testo sulla tematica specifica dell’anno, le "Tesi di Dobbiaco" dell’anno e un commento di queste tesi viste nell’ottica di oggi.
Hans Glauber (Hrsg.) „Langsamer, weniger, besser, schöner – 15 Jahre Toblacher Gespräche: Bausteine für die Zukunft“, ökom-Verlag, München, 19 € (ISBN 3- 928244-99-X)



Premio speciale del Ministero dell’Ambiente a www.ecoistituto.it

(28.7.2005) Ökoinstitut Südtirol/Alto Adige ha ricevuto lo scorso 23 luglio il prestigioso premio “Ecology on the Net Award” sponsorizzato dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del concorso Bardi Web 2005. Il premio “Bardi Web Award” è giunto nel 2005 alla sesta edizione. E’ uno dei premi più rinomati in questo campo, grazie ad una giuria di prestigio e la sponsorizzazione del Ministero dell’Innovazione Tecnologica, del Ministero dell’Ambiente e della Provincia di Parma.
Info: www.bardiweb.org



Ripartono i Colloqui di Dobbiaco



 Nell'autunno del 2005 I Colloqui di Dobbiaco inizieranno un nuovo ciclo nell'ambito del progetto Interreg III B HERMES (Heritage and New Media for Sustainable Regional Development), a cui partecipano la Fondazione Weimarer Klassik e istituzioni di altri otto stati dell'area danubiana e mediterranea.
A differenza dalle edizioni che si sono svolte dal 1985 al 1999 e che soprattutto nei paesi dell'area italiana e tedesca avevano incontrato grande risonanza, i nuovi colloqui intendono coinvolgere nuove realta' europee, determinanti per il futuro dell' Europa, spiega una nta degli organizzatori. Termini come 'la seconda era solare', 'la svolta ecologica intesa come  svolta culturale', 'strategie per un futuro piu' vivibile', esempi di sostenibilita' vissuta, rappresenteranno pur sempre il sottofondo della manifestazione. 
I Colloqui di Dobbiaco rappresentano un'integrazione all'attivita' di formazione alla quale ormai da due anni l'Accademia dei Colloqui di Dobbiaco si dedica. Lo hanno 
dimostrato i  corsi 'Costruire per un era solare' oppure i  'Corsi Casa Clima', rivolti ad architetti ed artigiani'.
Come nelle precedenti edizioni ai colloqui interverranno rappresentanti del mondo accademico, politico ed esperti di singoli settori.
Fonte: ANSA





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